Da soli si possono anche sopportare... ma Letizzia e Filippo, insieme, diventano InGeStiBiLi!!!

...sE tUtTi FoSseRo nOi, iL mOnDo SaRebBe MiGLiOrE...

martedì 29 aprile 2008

6 in the morning

La citazione colta la capisco solo io:
Six in the morning, police at my door...
Ma non ci sono sbirri nelle immediate vicinanze.
In compenso c'è la luce del giorno fuori.
Ed io, dopo tanto, penso "Chebbello!".
Chebbello che è già martedì, quindi ufficialmente domani vado da Filippo per ben cinque giorni.
Chebbella questa serata. Serata è eufemistico.
Chebbella sensazione, quella che sento dentro, che in fondo, anche se una volta al mese, per me possono esistere dei VERI momenti di spensieratezza.
Anche se uno continuava a chiamarmi Cristina, un altro mi ha chiamato prima Jessica e poi Jennifer, un altro ancora mi ha confessato che per due anni è stato convinto che mi chiamassi Sonia e addirittura mi hanno affibiato Tanya ("é così adatto a te!") e Natasha ("ti starebbe proprio bene con questi capelli rossi!")...
Beh, se da un momento all'altro fossi un'altra, non sarebbe tutto più facile? Per me basterebbe premere il bottone color lilla cagotto con su scritto "Total DeLetification". Ma chiaramente non lo farò. Non sono così depressa. Non ancora, per lo meno.
Mi aspettano cinque giorni in cui penserò solo a disintossicarmi dal male che mi affligge. Cioè la mia memoria. E la consapevolezza di essere una povera cretina illusa. Che si è fatta fregare.
Grazieaddio esistono nottate come questa. E persone come queste.
E come Filippo, che domani abbraccerò così forte che gli romperò una costola.
E come Nico, che stanotte/mattina mi costringerà impune.mente a tornare a dormire nel mio letto di competenza. Con chi di competenza. Competente.mente.
Sophie dà la zampa a due anni e mezzo.
Io posso ricominciare da capo a 28?
Una persona, stasera, mia ha dimostrato di sì. Eppure l'avevo sempre creduto un cretino...
Buonanotte a me e Buonagiornata a chiunque, come me, ami il martedì.

giovedì 24 aprile 2008

Primavera e Fioretti... il Voto di Silenzio.

Benchè sia nota la mia avversità per la Chiesa, nessuno di quelli che mi conosce bene può mettere in dubbio la mia spiritualità.
La Pia donna, abituata a fare fioretti di ringraziamento durante la quaresima, quest'anno l'ha dimenticato. Totalmente. Presa da pensieri assurdi e affetti aleatori, l'ho dimenticato. I miei fioretti di ringraziamento sono una cosa seria, altroché... Perché, alla fine dei conti, io ho sempre qualcosa per cui ringraziare, non fosse altro, il cuore che mi batte in petto, ancora, nonostante tutto. Cmq, quest'anno l'ho dimenticato.
E s'è visto com'è finita.
Per cui, quando arrivi al punto che non sai dove sbattere la testa, uno le prova tutte.
QUINDI, arriva il fioretto del mese di maggio, in nome della Madonna.
La decisione l'ho presa il 21 aprile. Per me, notoriamente, il giorno "fortunato"
Quindi, rendo pubblico che durante il mese di Maggio, i 4 giovedì (ad esclusione del 1°, per motivi familiari), Letizzia manterrà, dalle ore 00:00 alle ore 23.59, il TOTALE Voto di Silenzio.
Il motivo della scelta è ovvio: benché io abbia sempre parlato tanto, nella mia vita, mi sono accorta di aver "comunicato" troppo, negli ultimi tempi. Per cui il mio fioretto vuole da un lato "punirmi" e dall'altro "purificarmi".
Per lo meno questi sono i buoni propositi con cui parto.
la scelta del "giovedì" è semplice: l'ultimo giovedì è il 29 maggio.
Il 29 maggio, per me, notoriamente, il giorno "sfortunato". Chi deve, sa bene cosa è successo il 29 maggio, dal 1997 al 2006. Non nel 2007. Grazie ad un amico. E alle lucciole.
Quest'anno, l'amico non ce l'ho e il rischio è alto. Quindi passerò quella giornata in silenzio.
Sperando che il mio silenzio riesca a gridare a me stessa che "basta!". Ora basta.
Devo riprendere il possesso della mia vita. Non posso lasciarla abbandonata, come è stata.
D'altronde, se a me non ci penso io, ormai è chiaro che non ci pensa nessuno. Stupida io a fidarmi.
E forse stupido anche il mio fioretto.
Chi vivrà vedrà.

venerdì 11 aprile 2008

Harold Zidler

A parte il cappello del Maharaja, non ti ha insegnato niente?
Parlo con te, Filippo mio, sono la tua coscienza.
Letizia sta come sta. E tu stai come stai. Ma cosa c'entra?

...The show must go on...

Quindi, Amore mio Infinito, torna in te.
Il blog, il soggetto, la vita stessa: non farti travolgere. Sii più forte. Più forte di tutto. E tutti.
Sai bene cosa siamo noi, e cosa saremo sempre... Non siamo come gli altri... E la nostra vita non può e non potrà MAI essere nient'altro che:

A magnificent, opulent, tremendous, stupendous, gargantuan bedazzlement, a sensual ravishment. It will be: Spectacular Spectacular.

E stai pure tranquillo, Amore...

Your little sparrow is NOT dying

Dalle solo il tempo di tornare a brillare...

Luv Ya :*

domenica 16 marzo 2008

Porsche per Smart

Viviamo in un mondo in cui tutti sono uguali:
Tutti danno indietro le Porsche per avere delle Smart.
La Porsche ha qualche anno, ti ci sei abituato, ti fa quasi noia.
E' grandicella, consuma tanto, ma soprattutto è impegnativa.
La Smart è stupida, piccola, giovane e tanto tanto alla moda.

Io mi terrei la mia Porsche, ma forse sbaglio.
E reputo questo mondo, in cui si danno indietro Porsche per Smart, un mondo di merda.
E qua non sbaglio.

venerdì 14 marzo 2008

ANGELO CUSTODE

Alcuni post fa (COSA CREDE UN INGESTIBILE - Nov 2007) Filippo parlava di come la sua amichetta Susanna avesse un angelo custode giapponese quando viveva a Londra e aveva espresso il desiderio di averne uno.
Bene, stamattina il suo desiderio è divenuto realtà, ma in quanto ingestibile gli è toccato un angelo custode mooooolto discutibile.

Filippo si reca di buon ora in palestra, ciclette, pesi, addominali e tutte le cazzate del caso (inutili se si tratta di Filippo, che tanto ci rimangia sopra il triplo). Ad allenamento finito, si reca negli spogliatoi, si fa una bella doccia e entra nel bagno turco per rilassarsi un po'. Essendo mattina presto gli viene un abbiocco tremendo e si appisola nel suddetto bagno turco. Ad un certo punto fa il suo ingresso nella "camera del vapore" un uomo orrifico, grassoccio e viscidello di provenienza asiatica (non era né chiaramente cinese, né chiaramente giapponese, ma si vedeva che era asiatico). Il tipaccio incomincia a detergersi violentemente la pelle dal sudore e dalle tossine emettendo orribili rantoli e gemiti, sembrava un po' un benzinaio che ti lava il vetro della macchina mentre fai il pieno. Filippo, disgustato, decide di abbandonare il bagno turco e proprio mentre si reca alla doccia per sciacquarsi, si rende conto che gli gira pazzescamente la testa. Si siede in zona relax per 5/10 minuti per evitare un collasso... In effetti aveva la pressione sotto i piedi e se fosse rimasto nel bagno turco per altri 2 nano-micro-millisecondi sarebbe certamente svenuto là dentro!!!

A questo punto la questione è la seguente: quel tipo lì, è l'angelo custode asiatico di Filippo che col suo deplorevole comportamento gli ha evitato momenti spaicevoli? Ma sopratutto: perchécazzomai Filippo si deve beccare l'angelo custode sfigato e grossier? Sarà mica stato la rimanenza della passata collezione autunno/inverno degli angeli custodi?

Cheppalle... allora si riformula il desiderio (vale?): si potrebbe avere un angelo custode di qualsiasi razza possibilmente normotipo e non disgusto-vomitevole-giganto-squallido?

Thank you

venerdì 7 marzo 2008

Fitoterapia e testamento

Persino la mia fitoterapeuta (meglio detta "naturalista") ha detto che questo virus di stagione è meglio combatterlo con la medicina tradizionale.
No, dico io, non si tratta di virus di stagione.
Io non raccolgo le malattie di nessuno e non le attacco a nessuno, a mia volta.
La mia letizziaggine me lo impedisce.
Io sono troppo brava a creare malattie da me e a tenerle per me.
Quindi, questo non è un virus. Dunque, non ho bisogno della medicina tradizionale.
Non respiro. I bronchi stanno per prendere fuoco. Le orecchie sono tappate. La schiena non regge il peso di questa mole. Il naso gocciola. Le mani tremano.
MA io non torno indietro. No, grazie, troppo facile. Letizia non prende medicine.

Ad ogni modo, a seguito il mio testamento:
Lascio Sophie a Paolo, perchè nonostante tutto l'affetto che Claudio abbia dimostrato nei confronti della mia amichetta, non mi va che stia sempre da sola mentre Claudio lavora o ha le prove con i suoi gruppetti o mentre gira giorni e giorni tra i vari Mediaworld e Saturn cercando di farsi servire per forza qualche roba tecnologica di ultima generazione che però non costi troppo. O, peggio ancora, non mi va che passi tempo con la futura compagna di Claudio, chiaramente una commessa a Cococo (una commessa coccodè, direi) di uno di quest posti tecnologici che sa tutto di telefonini e niente di sintassi (difatti non è in grado di scrivere un sms utilizzando la punteggiatura adeguata), con un nome banale come "Sara" o "Laura" o "Valentina", una che di sicuro avrà il culo piccolo ed il naso grosso, una che ha ai piedi le scarpette Freddy manco dovesse andare a ballare con Luca Tommasini e la french manicure fatta in casa. I capelli scalati e lisci, lo smanicato sul giacchetto di jeans (WTF???) e il brillantino sul canino.
Mi sa che comincio l'addestramento a Sophie, che non si sa mai... Deliri da febbre?

mercoledì 5 marzo 2008

INGESTIBILI DA BAR

Il titolo del seguente post può trarre in inganno.
In realtà un ingestibile come Filippo non è ingestibile al bar come si potrebbe pensare, ma (guarda un po') lo sono gli altri!!!

Ebbene sì: è da un po' che, quando gli capita di fare colazione al bar, incontra dei personaggi che definire ingestibili è un complimento perché in italiano si chiamano rompicoglioni. Le richieste che questi soggetti avanzano ai poveri baristi sono agghiaccianti:
- cappuccino con poca schiuma, doppio caffé, spolverata di cacao e in tazza grande più cornetto integrale al miele di acacia se possibile;
- latte macchiato (ma checcazzo si deve usare!) TIEPIDO (?!?!?!) e danese senza uvetta e senza zucchero sopra se possibile;
- cappuccino (giuro che è vero) con metà tazzina caffé hag e metà lavazza e latte ad alta digeribilità con cornetto integrale semplice (almeno quello);
- caffé lungo macchiato FREDDO (pare sia l'ultimo trend al bar?!?!?!?!).
Ovviamente le richieste sono altre 15,000 ma non potrei elencarle tutte dato che non me le ricordo e che non mi va...i punti sono i seguenti: ma comecazzo ti svegli la mattina e pensi alle combinazioni possibili al bar per far sclerare i baristi? Ma ti cambia veramente tanto se non è metà caffé hag e metà lavazza? Se non digerisci il latte, puoi fare meno la scrofa e accontentarti di un caffé visto che la mattina il bar è stracolmo e per preparare ste cazzate ci si perde tempo????? Ma soprattutto va detto che, oltre al tempo per prepararle ste minchiate, bisogna far notare che sti tipi qua ci mettono tra i 6 e gli 8 minuti (calcolati sul serio) per bersi una microtazzina dei loro intrugli al bancone costringendo gli altri a una fila assurda per avvicinarsi o per bersi il loro NORMALISSIMO caffé già pronto e poggiato sul bancone ormai appannaggio dei picasso della colazione.

Cosa c'entra un ingestibile in tutto ciò? Bene, una di queste mattine Filippo ne manda cordialmente a fare in culo qualcuno obbligandolo a togliersi dal bancone dove da 8 minuti sta consumando una goccia di caffé (però metà hag e metà lavazza con una lacrima di latte in polvere scremato freddo e una puntina di cucchiaino di zucchero di canna) e nel frattempo il suo misero cappuccino NORMALE si sta indegnamente freddando e sgonfiando. Allora sì che l'ingestibilità si farà vedere...