Da soli si possono anche sopportare... ma Letizzia e Filippo, insieme, diventano InGeStiBiLi!!!

...sE tUtTi FoSseRo nOi, iL mOnDo SaRebBe MiGLiOrE...

sabato 7 giugno 2008

Vriesea

O meglio: come una pianta può cambiare la mia vita.

Vabbè, non esageriamo... Cambiarla no, ma movimentarla di certo!
...Io lo sapevo che questo pranzo mi svoltava...



Vriesea è un genere di piante della famiglia delle Bromeliaceae, originario del Sud America.
Comprende
specie di piante epifite simili al genere Tillandsia, le foglie formano una coppa centrale, in cui si raccoglie l'acqua piovana, il pulviscolo, terriccio, frammenti organici, e i resti di piccoli animali morti; tutti questi materiali decomponendosi formano un liquido nutritizio che viene assorbito da speciali peli presenti sulla superficie interna della coppa, permettendo alla pianta di assorbire con regolarità l'acqua e i nutrienti. Nella coppa centrale trovano l'habitat ottimale, associazioni specializzate e particolari di vegetali e animali.
Dal centro della coppa si originano le infiorescenze formate da una spiga piatta, compatta e regolare, colorata vivacemente dal giallo al rosso vivo.


Tra le specie coltivate come
piante ornamentali ricordiamo:
la V. splendens (Brongn.)
Lem., originaria del Venezuela e Isole Caraibiche, con le tipiche foglie verde brillante, zebrate da striature porporine, alte circa 50 cm; dalla coppa centrale dopo qualche anno, emerge una spiga alta oltre 60 cm, con le brattee colorate di rosso-vivo, da cui spuntano piccoli fiori gialli.
la V. fenestralis
Linden & André,di maggiori dimensioni rispetto alla V. splendens, con foglie verde pallido ricoperte di macchie scure.
la V. saundersii (Carrière)
E.Morren, dalle foglie di colore grigio-verde con la pagina inferiore rosa-chiaro, che formano una rosetta schiacciata, da cui emerge una spiga floreale gialla.
la "V. imperialis", un altro straordinario rappresentante di questo genere con le foglie di colore verde intenso e con infiorescenze spettacolari.

Si coltivano su substrati legnosi, ricoperti di muschio, richiedono luce solare filtrata, ambienti caldo-umidi, concimazioni mensili, con fertilizzante liquido di media concentrazione, bagnando le foglie, la coppa centrale e le radici aeree, annaffiature regolari, mantenendo la coppa centrale sempre piena d'acqua fresca che deve essere svuotata e riempita con acqua pulita almeno una volta al mese e occorre fare attenzione a non mettergli mai il concime o qualunque altra sostanza.
In primavera rinvasare o rinterrare le piante coltivate in vaso, utilizzando terriccio specifico per bromeliacee.


Invito a pranzo

Quello di oggi sarà un pranzo speciale, già me lo sento.
Mentre dentro di me imperversa la nostalgia dei vecchi sabato mattina, quelli con una speranza ed una certezza, dimenticando per un attimo di essere la moglie del soldato caduto in guerra, penso a Vicky e a qualcosa di carino ma poco impegnativo da portarle per il pranzo e per il compleanno.
Oggi ricevo complimenti da tutti, ma è come se "tutti" siano diventati nessuno.
E, per assurdo, le persone mi squadrano e ci tengono a dirmi "Quanto stai bene!"... e io rimpiango il fatto di essere stata educata in una certa maniera...
Ma le persone che fischiano per strada, non si rendono conto di essere totalmente demodé?
Filippo, arrivo...

mercoledì 28 maggio 2008

Se solo...

...riuscissi a godere della gioia che questo momento meriterebbe!!!
Filì, MARCUS mi ha risposto!!!! YAYAYAYAYAY!!!
Il prossimo passo è PORTARLO a CASA, ma chiaramente solo quando ci sei tu!!!
Ma non riesco a goderne.
Ma non perchè ho finito i minuti e anche il credito...
Non perchè il LetiBerry è morto e defunto...
Non perchè il progetto segreto "Silvia lo sai" mi sta portando via la vita...
Semplicemente perchè domani è 29 maggio, e se ogni anno mi si prospetta una sciagura, quest'anno, probabilmente, non ce la farò, da sola, a superarlo...

Where's my lucky firefly?

Dopodomani avremo il verdetto...

domenica 25 maggio 2008

Da "Diario di un'anoressica"

[...]
Poi, una sera di marzo, mentre ero fuori a cena con il mio compagno, si avvicinò al nostro tavolo il saggio Mose, nostro collaboratore senegalese e fu invitato a banchettare con noi.
Mose si accorse subito del fatto che, mentre loro si ingozzavano di prelibatezze, io non toccai neanche una mollica di pane. Mi guardò e mi disse:
- Mangia, perché tanto, quello, ora è a casa sua e mangia primo, secondo, contorno e anche la frutta.
Lì per lì non gli diedi peso. O forse non volli. Ma tanto non sarei riuscita a ficcare in bocca neanche un goccio d'acqua.
Poi il tempo diede ragione a lui.
Questa stessa sera, quello si starà ingozzando come un imperatore romano, mentre io ho lo stomaco chiuso, che mi fa male per quanto soffre.
Mai allegoria fu più azzeccata per descrivere la mia vita presente. E futura.
[...]

mercoledì 21 maggio 2008

Solo come un cane.

Tutti sapete che Artù è l'amico del cuore di Sophie.
Paolo è partito e starà fuori un po' di giorni.
Così stamattina ho spiegato, da brava mammina, a Sophie...
Bambina, questi giorni starai dallo zio Paolo anche se lo zio Paolo non c'è. Lui è fuori un paio di giorni. "E che ci andiamo a fare?", mi ha chiesto lei.
Sophie, amore... Vai a fare compagnia ad Artù. Lui è solo! Certo, verrò io 20 volte al giorno a giocare con voi, ad aprirvi la porta, così potete andare fuori, poi non vi farò mai mancare l'acqua e mangerete in abbondanza, ma quando io non ci sono almeno state assieme.
L'espressione di Sophie era ancora incerta, quindi ho continuato...
Gli amici servono a questo, ed Artù è il tuo migliore amico... Non dev'esserci bisogno che lui te lo chieda, o che tu lo veda giù di morale... Se è solo ha bisogno di compagnia, lo sanno tutti! E tu, che sei la sua amica, oggi corri da lui. E se vi annoierete non fa nulla, perchè vi annoierete assieme.

Sophie mi ha sorriso. Ha capito.

Morale della favola, sarò più sola di Artù, perchè lui ha Sophie.
E' brutto essere saggi solo quando riguarda gli altri, no? Però sono felice per i bambini...
:)

domenica 18 maggio 2008

Accidenti, non so nuotare!

C'è una casa dall'altra parte del fiume,
ma accidenti, non so nuotare!
E un giardino così bello
che i fiori sembrano sorridere.
C'è una casa dall'altra parte del fiume,
ma accidenti, non so nuotare!
Vivrò la mia vita col rimpianto
di non esserci saltata dentro.

C'è un ragazzo dall'altra parte del fiume
con i capelli corti, neri e ricciolini,
vuole essere il mio fidanzato
e lo voglio anch'io.
C'è un ragazzo dall'altra parte del fiume
ma, accidenti, non so nuotare!
E non riuscirò mai
a mettere le mie braccia attorno a lui.

C'è una vita al di là del fiume
fatta a posta per me
Invece vivo la mia vita
in costante infelicità.
C'è una vita al di là del fiume
ma io non vedo
perché dovrei accontentare
coloro che non saranno mai contenti.

C'è l'oro dall'altra parte del fiume,
ma io non ne voglio.
C'è l'oro dall'altra parte del fiume,
ma io non ne voglio.

L'oro è fugace, l'oro è capriccioso, l'oro è divertente!
L'oro è fugace, l'oro è capriccioso, l'oro è divertente!

C'è l'oro dall'altra parte del fiume,
ma io non ne voglio.
Piuttosto resto all'asciutto
che bloccata da una pistola d'oro.

Cantando lavora di più!
Vivi di più! Divertiti di più!
Cantando lavora di più!
Vivi di più! Divertiti di più!
Cantando lavora di più!
Vivi di più! Divertiti di più!

Solo Filippo ha il diritto di ridere... Ok, anche Marcus... :D

giovedì 8 maggio 2008

PIGIAMA PARY

Gli ingestibili veri hanno le abitudini e i gusti delle bambinette sceme tredicenni, indi per cui la quale (cicale cicale) come non organizzare un meraviglioso... PIGIAMA PARTYYYYYYYYYYYY?!?!?!?!?!?!

In caso voleste organizzarne uno che si avvicina alla perfezione del nostro, ecco cosa fare.

Si inizia con la spedizione dell'invito:
A invito spedito è d'uopo scegliere il menù adeguato e mettersi all'opera ispirati dalla maestria unica dell'inimitabile NONNA PAPERA:




















Dopo le fatiche e le lotte per decidere i colori della crema e l'ordine in cui dovessero essere spalmati, il risultato finale lascia senza parole anche quella mezza pippa di NONNA PAPERA. Sì, nel frattempo è diventata una mezza calza, visto che i veri ingestibili tendono a volare alto e gasandosi si pompano...
A questo punto non resta che apparecchiare il tavolo per il tè pomeridiano. Ovviamente tutto in stile bambinetti, quindi bisogna che le tazze siano rigorosamente a fantasia Disney e che i biscottini (anch'essi da noi preparati) siano dotati di apposita glassa colorata (se riesce...)

Assolutamente necessaria la presenza di qualcuno che guardi e dia ordini senza alzare un dito. In questo caso Alfredo si trastulla sul trono di Filippo urlando ordini... (wait...ma alfredo non ha le dita...ecco perché non aiutava...)




A questo punto gli ospiti arrivano, si bevono tè e tisane, si gustano i biscottini, si fa un po' di sano gossip, si parla del nuovo CD di Madonna, si spettegola su Orlando Bloom ( o chi per lui, va bene pure Matt Damon) e si arriva alla torta. C'è bisogno di qualcuno che la tagli (Luisa) e di una vogliosa che se la scrofani tutta (Susanna):


Perfetto. (Se ben notate nelle foto sopra quel fancazzista di Alfredo si è andato ad allungare sul letto).


A questo punto si è pronti per la maratona di film dretini da bambine spastiche che sognano il principe azzurro. Questa volta in casa Filippo si è partiti con "The way we were" (Come eravamo) film del '73 con BARBRA STREISAND e Robert Redford. Qui sotto i due divi che reggono la locandina del film da loro interpretato.




A film terminato, dopo le lacrime e i commenti, è necessario rimpinzarsi di schifezze varie e cocacola e ripartire per il secondo giro. Stavolta si guarda il meraviglioso film Disney (ovviamente) "COME D'INCANTO".



Dopo aver cantato, ballato, pianto, riso e ovviamente sognato con i beniamini del film, si può andare a nanna. Alfredo (il marpione) ha scelto Luisa, mentre LetiZZZia (mica scema) preferisce dormire da sola, anche se sola sola non è. La accompagnano i suoi codini da manga giapponese.



A sto punto... BUONA NOTTE CARINEEEEEEEEEE e CARINIIIIIIIIIIIII