Da soli si possono anche sopportare... ma Letizzia e Filippo, insieme, diventano InGeStiBiLi!!!

...sE tUtTi FoSseRo nOi, iL mOnDo SaRebBe MiGLiOrE...

domenica 16 marzo 2008

Porsche per Smart

Viviamo in un mondo in cui tutti sono uguali:
Tutti danno indietro le Porsche per avere delle Smart.
La Porsche ha qualche anno, ti ci sei abituato, ti fa quasi noia.
E' grandicella, consuma tanto, ma soprattutto è impegnativa.
La Smart è stupida, piccola, giovane e tanto tanto alla moda.

Io mi terrei la mia Porsche, ma forse sbaglio.
E reputo questo mondo, in cui si danno indietro Porsche per Smart, un mondo di merda.
E qua non sbaglio.

venerdì 14 marzo 2008

ANGELO CUSTODE

Alcuni post fa (COSA CREDE UN INGESTIBILE - Nov 2007) Filippo parlava di come la sua amichetta Susanna avesse un angelo custode giapponese quando viveva a Londra e aveva espresso il desiderio di averne uno.
Bene, stamattina il suo desiderio è divenuto realtà, ma in quanto ingestibile gli è toccato un angelo custode mooooolto discutibile.

Filippo si reca di buon ora in palestra, ciclette, pesi, addominali e tutte le cazzate del caso (inutili se si tratta di Filippo, che tanto ci rimangia sopra il triplo). Ad allenamento finito, si reca negli spogliatoi, si fa una bella doccia e entra nel bagno turco per rilassarsi un po'. Essendo mattina presto gli viene un abbiocco tremendo e si appisola nel suddetto bagno turco. Ad un certo punto fa il suo ingresso nella "camera del vapore" un uomo orrifico, grassoccio e viscidello di provenienza asiatica (non era né chiaramente cinese, né chiaramente giapponese, ma si vedeva che era asiatico). Il tipaccio incomincia a detergersi violentemente la pelle dal sudore e dalle tossine emettendo orribili rantoli e gemiti, sembrava un po' un benzinaio che ti lava il vetro della macchina mentre fai il pieno. Filippo, disgustato, decide di abbandonare il bagno turco e proprio mentre si reca alla doccia per sciacquarsi, si rende conto che gli gira pazzescamente la testa. Si siede in zona relax per 5/10 minuti per evitare un collasso... In effetti aveva la pressione sotto i piedi e se fosse rimasto nel bagno turco per altri 2 nano-micro-millisecondi sarebbe certamente svenuto là dentro!!!

A questo punto la questione è la seguente: quel tipo lì, è l'angelo custode asiatico di Filippo che col suo deplorevole comportamento gli ha evitato momenti spaicevoli? Ma sopratutto: perchécazzomai Filippo si deve beccare l'angelo custode sfigato e grossier? Sarà mica stato la rimanenza della passata collezione autunno/inverno degli angeli custodi?

Cheppalle... allora si riformula il desiderio (vale?): si potrebbe avere un angelo custode di qualsiasi razza possibilmente normotipo e non disgusto-vomitevole-giganto-squallido?

Thank you

venerdì 7 marzo 2008

Fitoterapia e testamento

Persino la mia fitoterapeuta (meglio detta "naturalista") ha detto che questo virus di stagione è meglio combatterlo con la medicina tradizionale.
No, dico io, non si tratta di virus di stagione.
Io non raccolgo le malattie di nessuno e non le attacco a nessuno, a mia volta.
La mia letizziaggine me lo impedisce.
Io sono troppo brava a creare malattie da me e a tenerle per me.
Quindi, questo non è un virus. Dunque, non ho bisogno della medicina tradizionale.
Non respiro. I bronchi stanno per prendere fuoco. Le orecchie sono tappate. La schiena non regge il peso di questa mole. Il naso gocciola. Le mani tremano.
MA io non torno indietro. No, grazie, troppo facile. Letizia non prende medicine.

Ad ogni modo, a seguito il mio testamento:
Lascio Sophie a Paolo, perchè nonostante tutto l'affetto che Claudio abbia dimostrato nei confronti della mia amichetta, non mi va che stia sempre da sola mentre Claudio lavora o ha le prove con i suoi gruppetti o mentre gira giorni e giorni tra i vari Mediaworld e Saturn cercando di farsi servire per forza qualche roba tecnologica di ultima generazione che però non costi troppo. O, peggio ancora, non mi va che passi tempo con la futura compagna di Claudio, chiaramente una commessa a Cococo (una commessa coccodè, direi) di uno di quest posti tecnologici che sa tutto di telefonini e niente di sintassi (difatti non è in grado di scrivere un sms utilizzando la punteggiatura adeguata), con un nome banale come "Sara" o "Laura" o "Valentina", una che di sicuro avrà il culo piccolo ed il naso grosso, una che ha ai piedi le scarpette Freddy manco dovesse andare a ballare con Luca Tommasini e la french manicure fatta in casa. I capelli scalati e lisci, lo smanicato sul giacchetto di jeans (WTF???) e il brillantino sul canino.
Mi sa che comincio l'addestramento a Sophie, che non si sa mai... Deliri da febbre?

mercoledì 5 marzo 2008

INGESTIBILI DA BAR

Il titolo del seguente post può trarre in inganno.
In realtà un ingestibile come Filippo non è ingestibile al bar come si potrebbe pensare, ma (guarda un po') lo sono gli altri!!!

Ebbene sì: è da un po' che, quando gli capita di fare colazione al bar, incontra dei personaggi che definire ingestibili è un complimento perché in italiano si chiamano rompicoglioni. Le richieste che questi soggetti avanzano ai poveri baristi sono agghiaccianti:
- cappuccino con poca schiuma, doppio caffé, spolverata di cacao e in tazza grande più cornetto integrale al miele di acacia se possibile;
- latte macchiato (ma checcazzo si deve usare!) TIEPIDO (?!?!?!) e danese senza uvetta e senza zucchero sopra se possibile;
- cappuccino (giuro che è vero) con metà tazzina caffé hag e metà lavazza e latte ad alta digeribilità con cornetto integrale semplice (almeno quello);
- caffé lungo macchiato FREDDO (pare sia l'ultimo trend al bar?!?!?!?!).
Ovviamente le richieste sono altre 15,000 ma non potrei elencarle tutte dato che non me le ricordo e che non mi va...i punti sono i seguenti: ma comecazzo ti svegli la mattina e pensi alle combinazioni possibili al bar per far sclerare i baristi? Ma ti cambia veramente tanto se non è metà caffé hag e metà lavazza? Se non digerisci il latte, puoi fare meno la scrofa e accontentarti di un caffé visto che la mattina il bar è stracolmo e per preparare ste cazzate ci si perde tempo????? Ma soprattutto va detto che, oltre al tempo per prepararle ste minchiate, bisogna far notare che sti tipi qua ci mettono tra i 6 e gli 8 minuti (calcolati sul serio) per bersi una microtazzina dei loro intrugli al bancone costringendo gli altri a una fila assurda per avvicinarsi o per bersi il loro NORMALISSIMO caffé già pronto e poggiato sul bancone ormai appannaggio dei picasso della colazione.

Cosa c'entra un ingestibile in tutto ciò? Bene, una di queste mattine Filippo ne manda cordialmente a fare in culo qualcuno obbligandolo a togliersi dal bancone dove da 8 minuti sta consumando una goccia di caffé (però metà hag e metà lavazza con una lacrima di latte in polvere scremato freddo e una puntina di cucchiaino di zucchero di canna) e nel frattempo il suo misero cappuccino NORMALE si sta indegnamente freddando e sgonfiando. Allora sì che l'ingestibilità si farà vedere...

sabato 16 febbraio 2008

"Uomini e Donne", the movie.

Pensavo a questa cosa ieri, mentre mi facevo i capelli...
Probabilmente io e Filippo siamo anche le persone adatte per scrivere la sceneggiatura... Che, a grandi linee, dev'essere più o meno così:

Costantino (il protagonista - il nome è fittizio) si accorge che da quando fa il tronista tutti lo riconoscono per strada e sta raggiungendo il livello do autostima che stava cercando quando ha lasciato il suo lavoro di spalamerda per gli studi televisivi.
Si trova davanti 15 ragazze bellissime che ci tirano i capelli per lui, lui si diverte, viene invitato alle feste in discoteca, fa da sponsor alla Fiat con quelle felpe tremende e è consapevole che un gruppo di adolesenti napoletane ha già fondato il Costantino fan Club.
Tutto sembra andare bene, finchè non arriva Daniele (l'amico/antagonista - anche questo nome è fittizio), un altro tronista.
Costantino viene messo al corrente che con Daniele lo share aumenta mostruosamente, rispetto a lui, forse a causa delle due gemelle siamesi attaccate per un braccio che lo corteggiano, o forse a causa dei film porno che lo avevano reso famoso prima della tv, o forse perchè le sue corteggiatrici sono spogliarelliste 30enni dell'est, e non finte santarelline (casualmente all'85% pugliesi) che si accapigliano.
La vita di Costantino va in crisi, soprattutto quando scopre che un gruppo di fotomodelle milanesi mette su il "Daniele fan Club", Daniele apre una catena di club per tutta italia e li gestisce tutti lui, correndo da uno all'altro ogni weekend e, cosa peggiore di tutte, gli soffia per un pelo il posto a cui Costantino ambiva e diventa il testimonial di Baci&Abbracci.
Costantino è costretto a rifugiarsi nell'alcol e nella cocaina per sopperire alla mancanza dell'indispensabile pubblico che sembra aver dimenticato l'affetto con lui.
finchè, una sera, mentre era in uno stato pietoso a far finta di ballare in una balera e Brisighella con le 60enni che lo idolatravano, riceve una telefonata.
Irina, una delle 4 corteggiatrici rimaste a Daniele, prima della scelta, ha un piano.
Visto che Daniele ha palesato una sua passione per Svetlana, Irina, verde di invidia, decide di far ingelosire Daniele e di mettersi in mostra facendosi fotografare con Costantino nella discoteca più alla moda di New York.
Dopo aver assoldato i più economici dei fotografi ammanicati ed aver speso tutti i loro risparmi per il viaggio, Costantino ed Irina aspettano che scoppi la bomba.
Succede molto presto, in puntata, solo che ci sono dei risvolti inaspettati: Daniele fa finta di niente e sceglie Svetlana, allorché Irina caccia una pistola e gli spara un colpo in mezzo agli occhi. In diretta. Le gemelle siamesi svengono, la presentatrice urla, la polizia arriva, arresta Irina e scopre qualche finto permesso di soggiorno, l'ambulanza non arriva in tempo e Daniele spira stringendo in pugno la sua sciarpetta Baci&Abbracci.
Costantino, dopo aver assistito a tutta la scena, viene intervistato in tutti i telegiornali, da Bruno Vespa, da Fabio Fazio, da Michele Santoro e pure a Markette.
Ritrova la sua fama, il "Daniele fan Club" cambia il nome in "Amiche di Costantino" e viene aperto un portale su internet, http://www.costantino.it/, che solo nella prima giornata conta più di 6000000 di visitatori e vengono registrati 4567347 indirizzi @costantino.it.
Le sue corteggiatrici si ritirano tutte, perchè "non all'altezza di cotanta divinità", così Costantino può finalmente fidanzarsi con Chesterfield, il suo personal trainer portoricano.
E realizza il sogno della sua vita: diventa il testimonial di Silk-epil.
Depilati e felici.

Ci venite al cinema a vederlo? Guadagnamo un fagiolo ogni biglietto che acquistate, a fine settimana vorremmo mangiare una zuppa...

PS: Suggerimenti per la regia: nei panni di Costantino vedrei benissimo Silvio Muccino, mentre Daniele è DEFINITIVAMENTE Fabio Volo. Non vi pare?

martedì 12 febbraio 2008

Un altro strano incontro

Era domenica, appena dopo pranzo.
Va beh che la domenica mi catapulto direttamente dal mio letto al tavolo dei miei, senza passare per doccia, trucchi e pettine... Ma, benchè fossi in quello stato, ho fatto un incontro particolarmente gradito. Dopo circa 12 anni. Una mia vecchia fiamma. Della mia adolescenza.
Ero andata a comprare le sigarette. Anche lui.
Mi guarda e nell'arco di neanche 2 minuti già mi dice che devo fare dei figli e che se no si fa tardi e che sua nonna è andata in menopausa a 40 anni.
C'E' QUALCUNO AL MONDO CHE NON DEVE DIRMI CHE SONO INVECCHIATA?
O devo parlare di lui? No, perchè non gli conviene che lo faccia...
E comunque sono tornata a casa scossa da quest'incontro (per altri motivi che ho già spiegato dettagliatamente alla persona a me più prossima e che non posso spiegare ad altri) e mi domando: sarà mica un segno del destino?
Ma non mio... suo... sarò mica stata mandata in quel posto per lui? Se io dovessi aiutarlo? Se lui avesse bisogno di me? Sarò mica un angioletto dal cielo, come qualcun'altro in passato lo è stato per me?
E' fantastico che possa esulare da una visione del mondo letiziocentrica per concentrarmi su un semi-estraneo... In fondo, sinceramente, obbiettivamente, oh ragà, ma chissenefrega!!!... o no? Scusate la sincerità, eh...
Quando tra altri 12 anni lo rincontrerò, vi farò sapere.

PS: E non venitemi a dire che si scrive obiettivamente con una sola B, perchè mi infurio come Mr Diamond con le Unicorn...

venerdì 8 febbraio 2008

DILEMMI

Dunque, la mente malata a volte arriva a fare delle pretese al portafoglio decisamente inaccettabili.

Mi serve un borsone da viaggio, uno comodo, non troppo piccolo ma passabile come bagaglio a mano in caso di aerei, bello, chic (se possibile) o meglio kitsch. Appena pensi al kitsch corri da Dolce&Gabbana e in effetti lo trovi, di pelle d'anguilla, nero, piccolo ma capiente. Unico difetto? Costa 1.200€. Troppo.
Che fare? Si continua col kitsch? Passiamo da Gucci, non si sa mai...e lì ce n'è uno mooolto carino, kitsch contenuto, bianco con la classica stampa Gucci con le G rovesciate e il nuovo loghino che sembra scritto a mano...ma è bianco...si sporca...e chi lo lava? Se la lavanderia fa un casino? Dopo che lo paghi 695€ non puoi lasciarglielo distruggere...no.

Proviamo sul classico sobrio; opzione 1: Burberry. In effetti c'è, stampa classica. Difetti: un po' troppo lungo, stampa da plaid della nonne inglese per pic-nic con "scones and tea" e quel colorino giallo uovo sbattuto che proprio è indigesto. Almeno ci si risparmia: 590€.

Opzione 2: Louis Vuitton. Belle, molto belle, eleganti e intramontabili. Ma sono dei ladri. 750€. C'è da dire che sono di una classe unica, sono personalizzabili con le proprie iniziali e un loghino a scelta a gratis (che non guasta). Ma è il caso di comprare una cosa che il marocchino all'angolo ha esposto sul suo telo? Beh, diciamo che la differenza si nota subito, salta all'occhio in modo evidente. Almeno ad un occhio attento/esperto.

Quindi che si fa???

Cosa scegliere? Perché una volta fatto il danno non si torna indietro, il borsone quello è e quello rimarrà...mi orienterei verso il buon vecchio Louis...Oh my gold, che tribolazione...

Il fatto è che sto cavolo di borsone potrei pure evitarmelo, ma lo voglio....

Anyway, prima di parlare di superficialità fatevi tutti un esame di coscienza! Io sono superficiale con queste cazzate modaiole, qualcuno lo è con aggeggi tecnologici di varia natura, coi videogames, con la musica e strumentini vari, con le persone, con tutto per intenderci...quindi un po' di superficialità in più la voglio pure io, visto che spesso penso troppo a fondo alle cose e poi ci rimango male...